Sostenibilità

La Terra è la grande casa che ci ospita tutti.

Nonostante crediamo di esserne i padroni, siamo semplicemente degli inquilini di passaggio.

Affermare che sia importante prenderci cura di questa casa, sembra tanto ovvio quanto sfortunatamente, ancora, necessario.

Quando viviamo in una casa non abbiamo interesse che si rovini, tutt’altro: effettuiamo manutenzione, la ripariamo quando qualcosa si danneggia, la abbelliamo e arrediamo, ci accertiamo che sia solida, resistente, accogliente e bella.

Insomma, ce ne prendiamo cura.

È facile capire perché: se il tetto o le pareti non fossero solidi, crollerebbero su di noi.

Se le tubazioni si danneggiassero, rischieremmo di avvelenarci con acqua sporca.

Se non innaffiassimo l’orto non potremmo mangiare buonissime verdure.

Dette così sembrerebbero ovvietà, eppure perché abbiamo un atteggiamento corretto e sensato nei confronti della nostra casa “più piccola”, e non di quella “grande”?!

Fare in modo che le nostre attività non siano dannose per la Terra e le sue risorse, non è l’atteggiamento più logico solo per il nostro benessere, ma anche per quello dei nostri figli e delle generazioni future.

Purtroppo sembra che l’uomo, nella sua lunga evoluzione, abbia perso l’istinto innato più importante in ogni essere vivente: la salvaguardia della propria specie.

Immaginiamo di avere un salvadanaio.

Se ogni giorno mettessimo al suo interno un po’ di soldi, il salvadanaio si riempirebbe in fretta e avremmo più soldi da spendere in futuro.

La Terra è il nostro salvadanaio collettivo: se prendiamo da lei troppe risorse, senza darle il tempo di rigenerarsi, prima o poi il salvadanaio sarà vuoto e non ci sarà più niente per nessuno.


Cosa possiamo fare nella pratica per essere più sostenibili?

Tanti piccoli, ma importantissimi gesti quotidiani, come:

Limitare il consumo di energia: spegnere le luci quando usciamo da una stanza, usare elettrodomestici a basso consumo energetico, camminare o andare in bicicletta invece di prendere l’auto o utilizzare mezzi pubblici, ottimizzando il consumo di carburanti e/o di energia.

Risparmiare acqua: chiudere il rubinetto quando non essenziale, fare docce brevi, innaffiare le piante solo quando necessario.

Riciclare correttamente: separare i rifiuti e gettarli negli appositi contenitori, seguendo le indicazioni fornite dal comune/azienda di riciclo .

Mangiare meno carne: la produzione di carne richiede molta acqua oltre che terra. La produzione alimentare genera poi circa il 26 per cento delle emissioni globali di gas serra, la maggior parte delle quali è causata dal bestiame. Le emissioni più alte provengono dai ruminanti come i bovini e le pecore, a causa delle esalazioni di metano che emettono durante la digestione.

Piantare alberi: gli alberi assorbono l’anidride carbonica, un gas serra che contribuisce al riscaldamento globale.

Acquistate carne o derivati da piccoli allevatori

⁃ Realizzare in casa saponi e detersivi: realizzare detersivi e saponi in casa rappresenta una scelta ecosostenibile e versatile, un’alternativa ai prodotti commerciali. Non solo si riducono i rifiuti plastici e l’impatto ambientale, ma si ha anche la possibilità di scegliere ingredienti di alta qualità, adatti alle proprie esigenze e preferenze.

Effettuare il riuso e non la sostituzione, quando possibile, di oggetti o indumenti, modificandoli, riparandoli o semplicemente cambiandone l’uso anziché gettarli e acquistarne di nuovi.

Coltivare un piccolo orto familiare: per il fabbisogno medio di una famiglia di 4 persone, anche un piccolo orto in terrazzo o in un giardino di pochi mq, può essere sufficiente.

Questi sono solo alcuni esempi di cose che possiamo fare per essere più sostenibili. È importante ricordare che anche piccoli gesti possono fare la differenza.

Se iniziassimo a porci poche e semplici domande, diventeremmo immediatamente più sostenibili e altrettanto immediato sarebbe l’effetto positivo sulla Terra e sul nostro benessere.


Ho davvero bisogno di questo oggetto?”

“Posso riparare questo oggetto invece di comprarne uno nuovo?”

Ho bisogno di mangiare carne più volte la settimana?”

Posso dedicare una piccola parte del mio giardino alla creazione di un orto?”


La differenza, sfortunatamente, non la faranno solo le grandi aziende, i governi o le multinazionali.

La differenza, quella vera, possiamo farla solo noi. Ognuno di noi. Insieme.